Quando calcoli quanto guadagni su un prodotto o un servizio, probabilmente fai prezzo meno costo di acquisto. Ma il margine reale è molto diverso dal margine apparente, perché ci sono costi che non vedi ma che erodono il guadagno ogni giorno.
1. Il costo del tuo tempo
Se impieghi due ore per preparare un ordine che ti lascia 30 euro di margine, stai guadagnando 15 euro all’ora. Ma se quelle due ore le dedicassi a un servizio che ti lascia 80 euro in un’ora, staresti perdendo 50 euro di opportunità. Il tempo ha un prezzo, anche se non lo vedi in fattura.
2. I resi e le rilavorazioni
Ogni prodotto reso o servizio da rifare non è solo un mancato guadagno: è un costo doppio, perché paghi il lavoro due volte. Se il tasso di reso è del 5%, il tuo margine reale è almeno il 5% più basso di quello che pensi.
3. Le commissioni che dimentichi
POS, piattaforme di pagamento, marketplace: ogni transazione ha una commissione che va dal 1.5% al 15%. Su un prodotto da 50 euro con margine del 20%, una commissione del 5% ti mangia un quarto del guadagno.
4. Lo stoccaggio e la scadenza
Se vendi prodotti fisici, ogni giorno in magazzino ha un costo: affitto, assicurazione, deterioramento. Un prodotto che resta sullo scaffale tre mesi costa molto di più del suo prezzo di acquisto.
5. Il marketing per acquisire quel cliente
Quanto hai speso in pubblicità, sconti o tempo per portare quel cliente alla cassa? Se non lo sai, non conosci il tuo margine reale. Un cliente acquisito tramite sponsorizzata a 10 euro costa molto di più di uno arrivato dal passaparola.